Piazza Jemaa el-Fna

Jemaa el-Fna è il cuore pulsante di Marrakech: una piazza enorme dove trovi di tutto, dalle bancarelle di cibo locale agli incantatori di serpenti. La attraverserai molte volte, perché collega le diverse parti della città: vale la pena tornarci a ore diverse, perché cambia completamente dal giorno alla notte.
Il nostro consiglio: goditi un tramonto da una delle terrazze che si affacciano sulla piazza, per vedere come si accende e si riempie di bancarelle quando scende la sera.
I souk
“Souk” significa mercato. Quello di Marrakech ha oltre otto secoli di storia: qui le tribù del deserto venivano a vendere le loro merci e a bere il tè. Le botteghe sono ancora raggruppate per mestiere: il souk dei tintori, delle lampade, della seta e del cotone…
Mettiti l’anima in pace: nel souk si contratta e si dice molte volte “no, grazie”. Per qualcuno può essere faticoso, ma può anche diventare un’esperienza indimenticabile: i marocchini sono molto ospitali e capita di essere invitati a bere un tè.
L’hammam
Andare all’hammam è un’esperienza tipicamente marocchina. Ci sono hammam tradizionali, frequentati dalla gente del posto, e altri pensati per i turisti. In entrambi, qualcuno ti lava letteralmente da capo a piedi con il guanto di crine e il sapone nero: ne uscirai come nuovo.
La moschea Koutoubia

Il minareto della Koutoubia, alto circa 77 metri, è il simbolo della città e si vede da lontano. La moschea, la più importante di Marrakech, non è aperta ai non musulmani, ma vale la pena passeggiare nei giardini intorno, soprattutto all’ora della preghiera.
La madrasa Ben Youssef

“Madrasa” significa scuola. Quella di Ben Youssef, accanto all’omonima moschea, è una delle più grandi del Marocco: fondata nel XIV secolo e ricostruita nel XVI, ha ospitato studenti di studi coranici per secoli. Oggi è un museo e un capolavoro di architettura islamica, con stucchi, legno di cedro e zellige.
La Qubba almoravide
Accanto alla madrasa si trova la Qubba almoravide, del XII secolo, usata per le abluzioni prima della preghiera. È una delle rarissime testimonianze dell’arte almoravide in città.
I musei
Il Museo di Marrakech, vicino alla madrasa, espone arte marocchina in un bel palazzo. Il museo Dar Si Said è dedicato all’artigianato e la Maison de la Photographie raccoglie fotografie storiche della città e del paese.
Le concerie
Il lavoro del cuoio è diffusissimo in Marocco. Vicino a Bab Debbagh puoi vedere come si conciano le pelli, un lavoro molto duro. L’odore è forte. Nei dintorni molte persone si offriranno di accompagnarti “gratis” e poi chiederanno una mancia: se accetti, tienine conto.
Il palazzo El Badi

Costruito alla fine del XVI secolo dal sultano saadiano Ahmed al-Mansur, era uno dei palazzi più sontuosi del suo tempo. Oggi ne restano le grandi mura, i cortili con le vasche e una bella vista dalle terrazze, dove nidificano le cicogne.
Il palazzo Bahia
A pochi minuti a piedi da El Badi, il palazzo Bahia fu costruito nel XIX secolo per il gran visir Ba Ahmed. Dopo la sua morte venne svuotato degli arredi, ma conserva i suoi cortili, i soffitti dipinti e i giardini: un esempio splendido di architettura marocchina.
Il Giardino Majorelle

Fuori dalla medina, il Giardino Majorelle è considerato da molti il più bello della città. Fu creato a partire dal 1924 dal pittore francese Jacques Majorelle e nel 1980 fu acquistato e salvato da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé. Il blu intenso degli edifici, le piante da tutto il mondo e il Museo Berbero all’interno lo rendono imperdibile. Accanto si trova il Museo Yves Saint Laurent.
Orari e prezzi d’ingresso cambiano spesso: controllali prima della visita.
Vuoi scoprire Marrakech con una guida e proseguire verso il deserto? Guarda i nostri tour da Marrakech.
Maggiori informazioni su Marrakech su Wikipedia.
Continua a leggere
2 min di letturaVisita guidata di MarrakechItinerario per una visita guidata di Marrakech: Jemaa el-Fna, medina e souk, Koutoubia, Majorelle, palazzo Bahia, Tombe Saadiane, El Badi.Leggi l'articolo →
1 min di letturaPerché viaggiare a MarrakechPerché visitare Marrakech: la medina e Jemaa el-Fna, la Koutoubia, la città moderna con musei e ristoranti e le gite verso Ourika, Essaouira e Ouarzazate.Leggi l'articolo →
3 min di letturaCosa rende speciale FesCosa vedere a Fes, la città imperiale più antica del Marocco: la medina UNESCO, Al Qaraouiyine, le madrase, le concerie Chouara.Leggi l'articolo →
